I Bretzel, il tipico pane di origine tedesca a forma di ciambellina, è amato da piccoli e grandi!
L’origine risale al Medioevo: secondo la tradizione sono stati i monaci di Francia e Nord Italia a produrre per primi questo pane dalla forma particolare, che ricorda due braccia incrociate per pregare. In particolare si fa risalire al 610 l’anno in cui i monaci hanno cominciato a realizzare i brezel con i resti dell’impasto per il pane e gli altri alimenti che consumavano solitamente nel monastero. L’impasto rimasto era spesso in striscioline e loro le intrecciavano come a farle sembrare le braccia di un monaco che prega. I tre buchi, invece, rappresentano la Santissima Trinità.I brezel venivano usati dai monaci come premio per i bambini che riuscivano a imparare a memoria le preghiere e i versi della bibbia. Infatti il nome deriva da “pretiola”, che significa “ricompensa”. Poi è stato italianizzato in “brachiola”, mentre in Germania e in particolare in Baviera sono diventati “brezel”. Inizialmente erano consumati soprattutto mezzi crudi, poi divennero tostati quando un fornaio si addormentò e si scoprì che però così erano più buoni.
Ingredienti Brezel: farina, burro, sale, zucchero, lievito di birra.











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